Installare un impianto fotovoltaico può permettere di produrre energia elettrica direttamente dalla luce solare e ridurre la dipendenza dalla rete, ma prima di scegliere pannelli e potenza è fondamentale capire se la copertura dell’edificio presenta le caratteristiche adatte.
Esselle Group, specializzata nella realizzazione di impianti fotovoltaici a Modena e attiva anche nelle province di Bologna, Reggio Emilia, Mantova e Verona, parte proprio da una valutazione delle reali condizioni dell’edificio e delle esigenze energetiche del cliente.
Come capire se un tetto è adatto al fotovoltaico?
Non basta avere un tetto libero per poter ottenere il massimo rendimento da un impianto fotovoltaico.
Prima della progettazione è necessario considerare diversi elementi: orientamento, inclinazione, superficie disponibile, eventuali ombreggiamenti, caratteristiche della copertura e fabbisogno energetico dell’abitazione.
La combinazione di questi fattori permette di capire quanti pannelli possono essere installati e quale produzione energetica è realisticamente possibile ottenere.
Orientamento e inclinazione del tetto
L’esposizione dei pannelli alla luce solare è uno degli aspetti principali da valutare.
In Italia, un orientamento verso sud e un’inclinazione intorno ai 30° rappresentano generalmente condizioni particolarmente favorevoli per massimizzare la produzione annuale. Anche esposizioni differenti, come sud-est, sud-ovest, est o ovest, possono però risultare valide in funzione dell’edificio, dei consumi e della progettazione dell’impianto.
Per questo un tetto che non presenta l’orientamento teoricamente ideale non deve essere escluso a priori.
Quanto spazio serve per installare il fotovoltaico?
Un altro elemento fondamentale è la superficie realmente utilizzabile.
Non tutta l’area del tetto può necessariamente essere occupata dai pannelli.
Bisogna considerare la presenza di camini, lucernari, antenne, abbaini, impianti già presenti, zone che devono restare accessibili per la manutenzione.
La quantità di spazio necessaria varia inoltre in base alla potenza dell’impianto e alle caratteristiche dei moduli scelti.
Per questo la progettazione non dovrebbe partire dal numero di pannelli che “stanno sul tetto”, ma dall’energia di cui l’edificio ha realmente bisogno.
Attenzione agli ombreggiamenti
Alberi, edifici vicini, comignoli o altri ostacoli possono proiettare ombre sui pannelli durante alcune ore della giornata.
L’ombreggiamento può ridurre la produzione energetica dell’impianto e deve quindi essere analizzato prima di definire il posizionamento dei moduli.
Una valutazione effettuata nelle diverse condizioni di esposizione consente di individuare le aree del tetto più favorevoli.
E se il tetto è piano?
Anche un tetto piano può essere adatto al fotovoltaico.
In questi casi i moduli possono essere posizionati utilizzando strutture che consentono di definire inclinazione e orientamento. La progettazione deve però tenere conto dello spazio tra le file, degli eventuali ombreggiamenti reciproci e delle caratteristiche strutturali della copertura.
Non esiste quindi un unico “tetto perfetto”: esiste soprattutto una progettazione corretta in base alle condizioni reali dell’edificio.
Il fotovoltaico deve essere dimensionato sui tuoi consumi
Orientamento e superficie disponibile sono fondamentali, ma non bastano.
Per progettare correttamente l’impianto bisogna conoscere anche il fabbisogno energetico dell’abitazione o dell’azienda: consumi annuali, abitudini quotidiane, presenza di pompe di calore, climatizzazione, sistemi di accumulo o eventuali future esigenze elettriche.
Esselle Group realizza impianti fotovoltaici sia residenziali sia industriali.
Vuoi sapere se il tuo tetto è davvero adatto al fotovoltaico? Affidati a Esselle Group per una valutazione tecnica.







